ART HOUSE – La Spezia

Conservazione antico casolare in pietra

In un angolo nascosto nell’entroterra di La Spezia, non lontano dalle Cinque Terre, una casa ultracentenaria, trascurata e fatiscente, si è trasformata in un’opera d’arte vivente. Un intervento iniziato nel 2011 e completato nel 2024 ha richiesto tempi dilatati a causa delle esigenze dei committenti, della logistica complessa del cantiere e della pandemia. Tuttavia, questi lunghi momenti di progettazione hanno permesso di concentrarsi sui dettagli e di ottenere risultati ottimali.

L’emozione di lavorare su questa dimora storica è stata unica: l'immobile, che era diventato un semplice deposito, ha ritrovato la sua anima. Ogni pietra e ogni crepa raccontano storie di un passato semplice e umile, di due sorelle che vivevano qui a metà del secolo scorso in condizioni precarie, riscaldandosi e cucinando con un fuoco a fiamma libera acceso all’interno.

L’intervento

Il progetto è partito con il rifacimento completo del tetto, preservando le bellissime capriate in legno che raccontano di epoche lontane. A seguire, è stato realizzato un attento intervento di isolamento, con la creazione di un vespaio che protegge la struttura dall’umidità del terreno, migliorando sensibilmente il comfort. La pulizia delle pietre è stata un’opera di amore e precisione, eseguita con tecniche simili a quelle di un pasticciere: con una “sac à poche” riempita di malta strutturale, gli spazi tra un sasso e l’altro sono stati colmati mantenendo viva l’autenticità di questo edificio storico.

Struttura

All’interno, la sfida sismica è stata affrontata con ingegno: è stata inserita una nuova struttura indipendente in acciaio per offrire stabilità, creando anche un soppalco nel sottotetto. Ogni passaggio ha visto la collaborazione di maestranze di fiducia, le cui mani esperte e gli occhi pieni di passione hanno dato vita a una casa che ora, più che mai, racconta il suo viaggio attraverso il tempo.

Scelte impiantistiche

Ma non è solo la pietra a parlare; gli impianti moderni, dalla pompa di calore aria/aria al sistema elettrico smart, si integrano perfettamente nel contesto, offrendo comfort senza compromettere la bellezza storica. Qui, il design contemporaneo danza in armonia con la storia, creando spazi che invitano alla riflessione e alla creatività

La realizzazione

Dopo il restauro, la dimora si presenta come un perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità. Gli spazi luminosi e ariosi, progettati con cura, garantiscono un comfort abitativo ottimale, trasformando la residenza non solo in un rifugio, ma anche in una vera e propria culla per nuove creazioni artistiche. Questa casa non è più solo un ricordo del passato, ma una dimora viva per un artista, un luogo dove creatività e silenzio si incontrano per costruire nuove storie, rispettando e valorizzando quelle che già ha vissuto.

Come dice mio padre, Domenico Labita: “In ogni casa lasci un pezzo della tua vita” e io sono contento che per anni questo pezzo continuerà a vivere.